La Consigliera di Parità della Provincia di Firenze

Chi è
La figura della Consigliera di Parità è stata istituita con la Legge n. 125 del 1991 e successivamente disciplinata con il D.lgs. n. 196 del 2000.

La Consigliere di Parità opera come organo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per garantire la parità di trattamento e di opportunità tra uomini e donne nel lavoro, rilevando e contrastando le discriminazioni, ovvero i “comportamenti pregiudizievoli in ragione del sesso” che si possono verificare nella formazione, nell’accesso al lavoro, nei percorsi di carriera o in altri ambiti.
Sono previste due Consigliere di Parità – una effettiva e una supplente – a livello nazionale, regionale e provinciale.

Funzioni
La Consigliera di Parità adempie al proprio ruolo istituzionale offrendo consulenza e supporto alle lavoratrici penalizzate dalle discriminazioni e promuovendo azioni positive, cioè iniziative volte a rimuovere le molteplici cause che determinano condizioni di squilibrio tra uomini e donne nel lavoro.

Nel caso in cui la lavoratrice discriminata decida di ricorrere in giudizio, la Consigliera di Parità può sostenerla e rappresentarla davanti al Giudice, dando così maggiore incisività all’azione.
Le Consigliere di Parità, infine, svolgono attività di promozione e sensibilizzazione della cultura di parità con iniziative di vario tipo, come: seminari, convegni, formazione, pubblicazioni e manifestazioni culturali.

Dove rivolgersi
La Consigliera di Parità della Provincia di Firenze è la Dott.ssa Maria Grazia Maestrelli.

Riceve – previo appuntamento – dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 sia nei propri uffici di Firenze (in Via Cavour 37, III Piano) che presso la sede del Circondario ad Empoli.