Integrazione dei richiedenti asilo: il punto sui progetti di “Lastra senza confini”

A seguito dell’evento di presentazione dei primi risultati del progetto “Immigrazione Solidale”, a cui ha partecipato il sindaco di Lastra a Signa Angela Bagni, che ha portato i saluti dell’amministrazione, l’assessore al sociale e alla cooperazione Elena Scarafuggi riporta l’attenzione sui progetti promossi dall’amministrazione comunale all’interno del protocollo d’intesa “Lastra senza confini”.

Tale protocollo, avviato a maggio 2015 e siglato nuovamente a febbraio, prevede una serie di progetti e iniziative per favorire l’integrazione dei richiedenti asilo presenti a Lastra a Signa. Esso coinvolge le associazioni di volontariato Misericordia e Auser Solidarietà ambiente e cultura, con la coordinazione della Cooperativa sociale Albatros 1973.

Attraverso l’amministrazione e i soggetti suddetti, i migranti hanno l’opportunità di seguire percorsi di formazione, ad esempio per acquisire competenze di base in informatica e storia dell’arte, ma anche di intraprendere attività socialmente utili (lavoretti di manutenzione, pulizia delle aree verdi, collaborazione ai servizi di trasporto sociale). «Quanto previsto da “Lastra senza confini” come impiego volontario a favore della collettività – ha precisato l’assessore Scarafuggi – anticipa uno dei punti chiave del Decreto Minniti-Orlando approvato il 12 aprile.»