Periodo a rischio incendi, prorogato fino al 21 settembre il divieto di abbruciamento

È stato prorogato fino al prossimo 21 settembre il divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali in tutta la Toscana (DD. n.18563/2025). La proroga è dovuta al possibile ripresentarsi, dopo il passaggio delle perturbazioni atteso per le prossime ore, di alte temperature e tempo sereno e secco a partire dai primi giorni di settembre su gran parte del territorio regionale.

Cosa si prevede nel periodo a rischio
Oltre al divieto di abbruciamento di residui vegetali, nel periodo a rischio il regolamento forestale della Toscana vieta qualsiasi accensione di fuochi, ad esclusione della cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all’interno delle aree attrezzate. Anche in questi casi vanno comunque osservate le prescrizioni del regolamento forestale.
In deroga, l’ente competente su ciascun territorio può autorizzare attività di campeggio anche temporaneo e fuochi anche pirotecnici, tramite autorizzazioni che contengano le necessarie prescrizioni e precauzioni da adottare per scongiurare qualsiasi rischio di innesco di incendio.
La mancata osservanza delle norme di prevenzione comporta l’applicazione di pesanti sanzioni previste dalle disposizioni in materia.
I cittadini sono invitati a segnalare tempestivamente eventuali focolai al numero verde della Sala operativa regionale 800 425 425 o al numero unico europeo di emergenza 112.

Buone pratiche
-Quando c’è vento non bruciare mai residui vegetali
– Se fai un picnic, accendi il fuoco solo nelle aree
appositamente attrezzate
– Non abbandonare i rifiuti nel bosco
– Non gettare mozziconi di sigaretta dall’auto
– Ricorda che è vietato rinnovare il pascolo bruciandolo