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Comune di

Lastra a Signa

 
Parco fluviale
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Comunicati stampa

Comunicati stampa a cura dell'Ufficio stampa

Lastra a Signa: da lunedì nuovo piano di spazzamento strade

Attenzione alla modifica della cartellazione per i divieti di sosta

Alia Servizi Ambientali SpA e l’Amministrazione Comunale di Lastra a Signa hanno predisposto la riorganizzazione del servizio di spazzamento meccanico su alcune strade del territorio, con l’obiettivo di garantire maggior efficacia e quindi maggior decoro.

La riorganizzazione, attiva da lunedì prossimo, 17 maggio, prevede variazioni di giorni ed orari, con rimodulazione delle frequenze di intervento e l’ottimizzazione del servizio.

È in fase conclusiva il posizionamento della nuova segnaletica di divieto di sosta per pulizia strade e l’adeguamento della cartellonistica già presente. Pertanto, si invitano i cittadini a porre attenzione ai cartelli stradali recanti le disposizioni di divieto di sosta per pulizia strade, prendendo visione degli orari e dei giorni indicati.

Per ulteriori informazioni, è a disposizione il servizio di call center, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 19.30 e il sabato dalle 8.30 alle 14.30, con i tre numeri 800 888 333 (da rete fissa, gratuito) o 199 105 105 (da rete mobile, a pagamento, secondo i piani tariffari del proprio gestore), 0571.196 93 33 (da rete fissa e rete mobile).

“La rimodulazione - ha sottolineato l'assessore all'ambiente Annamaria Di Giovanni- deriva anche dalle richieste dei cittadini in particolare dove c’è scarsa disponibilità di posti auto alternativi nei giorni di spazzamento. E’ stato quindi rivisto il piano ove possibile e nei limiti di un servizio che è complesso ed articolato su più comuni, riorganizzando e concentrando i giorni e gli orari di spazzamento. Ricordiamo che in alcune vie, ad esempio di Ponte a Signa,  a causa del cantiere di costruzione della rampa di accesso al ponte sull' Arno lo spazzamento è e resta sospeso. Come sempre confidiamo nella usuale collaborazione dei cittadini senza la quale il servizio di spazzamento non  può essere efficace”.

Nuovo piano in vigore da lunedì 17, variazioni di servizio:


- Via del Prato, intero tratto, giovedì dalle 6.30 alle 7.30;
- Viale Amendola, da via Gramsci a Livornese, giovedì dalle 7.00 alle 8.00;
- Viale Diaz, da Via di Calcinaia a Meucci, lunedì dalle 6.00 alle 7.00;
- Viale Diaz, da Via Livornese a Castracani, lunedì dalle 6.00 alle 7.00;
- Viale Diaz, da Via Castracani a Calcinaia, lunedì dalle 6.00 alle 7.00;
- Piazza IV Novembre, intera area, lunedì dalle 6.30 alle 7.30;
- Via Redipuglia, da Via Chiantigiana a S.P. Val di Pesa n.12, lunedì dalle 13.00 alle
  15.00;
 -Lungarno B. Buozzi, da P.zza Andrei a Via di Sotto, mercoledì dalle 17.00 alle 18.00;
- Lungarno B. Buozzi, parcheggio, mercoledì dalle 17.00 alle 18.00;
- P.zza del Popolo, da Via Chiantigiana a interno piazza, mercoledì dalle 13.30 alle
  15.30;
- P.zza G. Andrei, interno piazza stalli centrali mercato, mercoledì dalle 15.00 alle
  16.00;
- P.zza Firenze, da Via Livornese a IV Agosto, lunedì dalle 8.00 alle 9.00;
- P.zza Firenze, area parcheggio, lunedì dalle 8.00 alle 9.00.

Comunicato stampa realizzato in collaborazione con l'Ufficio stampa di Alia Servizi Ambientali Spa 

 

                

mparrini - 14/05/2021

Efficientamento energetico di edifici pubblici, ok dalla giunta per la sostituzione degli infissi alla scuola secondaria di primo grado Leonardo Da Vinci

E’ stato approvato durante l’ultima giunta comunale il progetto di fattibilità tecnica ed economica per la sostituzione degli infissi alla scuola secondaria di primo grado Leonardo Da Vinci.
L’obiettivo del progetto è sostituire alcuni degli infissi attualmente esistenti, che presentano segni di degrado e usura e scarsa tenuta termica con altrettanti in alluminio o pvc più efficienti dal punto di vista del risparmio energetico, con lo scopo di migliorare il comfort ambientale delle aule didattiche e degli ambienti scolastici, e che consentiranno anche di ridurre le spese per la loro manutenzione.
Vista la grande quantità di infissi, si è deciso di dare precedenza alla sostituzione di quelli presenti sulla facciata principale esposta a nord, dove sono presenti anche le vetrate di dimensioni maggiori. In questo primo intervento si prevede pertanto la sostituzione di un numero di infissi per una superficie vetrata di circa 150 metri quadrati a completamento di tutto il fronte nord.
Gli infissi dei quali si prevede l’installazione dovranno essere realizzati con profilati a taglio termico, per rispondere alle recenti normative europee di tenuta e di isolamento termico, nonché ai limiti di trasmittanza (U<1,80 imposti) per gli edifici pubblici in zona climatica D dal decreto 11 gennaio 2017.
L’amministrazione comunale realizzerà l’intervento grazie all’investimento dei fondi statali ottenuti per l’efficientamento energetico per un costo totale di 130.000 euro.
Nel 2021 in totale i finanziamenti statali ottenuti sul tema dell’efficientamento energetico di edifici pubblici ammontano a 260.000 euro, i restanti 130.000 euro saranno impiegati per la sostituzione degli infissi alla scuola primaria Alberti (2° lotto) e per la parziale sostituzione degli infissi alla scuola d’infanzia I Caci, interventi in fase di progettazione.
“Prosegue il lavoro dell’amministrazione comunale - ha evidenziato l'assessore ai lavori pubblici e urbanistica Emanuele Caporaso-  per migliorare l’efficienza energetica delle nostre scuole. Dopo gli interventi eseguiti lo scorso anno che hanno riguardato i condizionatori dei nidi Carcheri e Lastra a Signa e la sostituzione degli infissi alla scuola d’infanzia Castagnolo e alla scuola primaria Alberti (1° lotto), quest’anno ci siamo concentrati su altri plessi. Per quanto riguarda la scuola Leonardo Da Vinci, nei prossimi anni cercheremo di investire i finanziamenti disponibili su questo tema per completare anche la sostituzione degli infissi sulle altre facciate. Impiegare le risorse concesse per l'efficientamento energetico prioritariamente sulle scuole è una precisa scelta amministrativa- ha concluso l'assessore Caporaso-, tali interventi non solo miglioreranno il comfort dei nostri studenti ma ci consentiranno, con una programmazione a medio termine, di rinnovare anche l'aspetto esterno dei nostri edifici scolastici”.

mparrini - 13/05/2021

Inaugurato il completamento del restauro di un tratto delle antiche mura di Lastra a Signa e la riqualificazione del giardino interno

Conclusi i lavori del primo lotto del progetto di restauro delle mura risalenti al Quattrocento e del giardino confinante, da oggi un nuovo spazio in città

E’ stato inaugurato ieri pomeriggio alla presenza del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, del sindaco Angela Bagni e della giunta comunale di Lastra a Signa l’intervento di restauro di un tratto dell’antica cinta muraria cittadina e della riqualificazione di parte del giardino interno. Presenti all’inaugurazione anche l’assessore regionale Monia Monni, il consigliere regionale Fausto Merlotti, i sindaci di Scandicci Sandro Fallani e di Signa Giampiero Fossi, Maurizio De Vita architetto e progettista dello studio De Vita & Schulze di Firenze, Luigi Salvadori, presidente della Fondazione CR Firenze, Gabriele Nannetti dirigente della Sovrintendenza Archeologia, Belle Arti, Paesaggio delle Province di Firenze, Pistoia e Prato. 

Il progetto ha previsto la riqualificazione di un tratto dell’antica cinta muraria posta a ovest del centro storico, comprendente la torre nord del complesso monumentale e di una parte del giardino interno confinante con quest’ultimo con ingresso da via dell’Arione e da via Il Prato.


“Con grande soddisfazione siamo giunti alla fine dei lavori di un progetto a cui stiamo lavorando fin dall’inizio del mio primo mandato – ha commentato il sindaco Angela Bagni-. Non si tratta solo di dare nuovamente lustro alle nostre antiche mura, realizzate nel Quattrocento come ultimo avamposto prima di Firenze e alla cui progettazione contribuì anche Filippo Brunelleschi, ma siamo di fronte al primo tassello che va a comporre la nostra idea di valorizzazione del centro storico che si completerà con l’acquisizione dell’Antico Spedale di Sant’Antonio e con la conclusione del progetto di restauro del 2° e 3° lotto delle mura, intervento che comprenderà anche Cascina Pinucci. Finalmente i nostri cittadini e i visitatori potranno ammirare in tutta la sua bellezza questa opera architettonica-monumentale, che renderà ancora più importante e ricco di fascino il nostro Comune”.
Il restauro della cortina muraria di Lastra a Signa interessata dal progetto si è ispirato a criteri della conservazione dell'esistente, con interventi volti a dare solidità strutturale e superficiale agli elementi ed alle parti che la costituiscono, senza alterare la condizione storicizzata del suo assetto. Si è quindi proceduto a salvaguardare e consolidare quanto esistente, senza operare con ricostruzioni non originali. E' stato effettuato un importante intervento strutturale sulla torre nord, interessata da crolli e da lesioni, operando ricuciture del tessuto murario, il consolidamento della volta di copertura e di quella intermedia, irrigidimenti strutturali con tecniche di nuova generazione (rinforzi con reti fibre in acciaio e basalto, ancoraggi con barre di acciaio, inserimento di diatoni artificiali a espansione). Per quanto riguarda le mura si è provveduto alla ripulitura, alla stuccatura e al consolidamento delle porzioni di voltine in mattoni rimaste, procedendo sulla sommità a ricoprire il sacco di riempimento incongruo che era rimasto a vista, a causa del parziale crollo dei beccatelli, con una lisciatura in calce.
Per ciò che concerne la riqualificazione del giardino interno, l'intervento ha avuto come obiettivo quello di recuperare un’area posta nel centro storico e delimitata dalle mura brunelleschiane, connotata da forte valenza storica e architettonica, eppure fino ad oggi emarginata dalla vita cittadina e caratterizzata da condizioni di degrado, da abbandono e da usi incongrui succedutisi nel tempo. Proprio con l'obiettivo della valorizzazione e del maggior utilizzo da parte della collettività è stato realizzato un camminamento che consentirà l'accessibilità e la percorrenza anche a disabili ed ipo-abili, con un percorso che da via dell'Arione si snoda lungo il perimetro esterno delle costruzioni esistenti; sono state inserite panchine e corpi illuminanti, oltre a tre nuove alberature (melo da fiore).
I lavori hanno riguardato il 1° lotto del progetto, redatto dallo studio De Vita & Schulze di Firenze, e finanziato per 191.000 euro da risorse provenienti dalla casse comunali, da 109.000 euro dal bando Spazi attivi della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e da 87.000 euro del bando Città Murate della Regione Toscana.
Il progetto complessivo pensato dall’amministrazione comunale prevede anche un 2° e 3 ° lotto dei lavori che riguarderanno il restante tratto delle mura e del giardino e Cascina Pinucci, un antico edificio, o torre d’angolo, inglobato nel complesso monumentale.

Cenni storici

 

Gli ultimi saccheggi perpetrati da Gian Galeazzo Visconti nel 1397, convinsero la Repubblica fiorentina a intervenire fortificando il borgo di Lastra, ubicato in posizione strategica all'intersezione di più rotte commerciali, e quello di Malmantile. I lavori, in parte diretti da Filippo Brunelleschi, non terminarono prima del 1426.
Le mura di Lastra presentano un impianto a forma di quadrato irregolare, quasi completamente edificato in piano. La cinta difensiva racchiude una superficie di circa 4 ettari attraversata da due strade: l’antica Via Pisana, da est ad ovest, che conduce dalla porta Fiorentina alla porta Pisana, e un'altra direttrice che corre da nord a sud, fino al cosiddetto "portone di Baccio".
Il perimetro murale si presenta quasi ovunque assai irregolare e composto di materiali di diverso tipo; un tempo era intervallato da dieci torri, di cui oggi ne restano visibili solo sette.
All'interno delle mura troviamo ancora oggi alcuni edifici degni di nota, come la chiesa della Misericordia, lo Spedale di Sant' Antonio, il tabernacolo del Podestà e il Palazzo del Podestà.

         

mparrini - 07/05/2021

Questo pomeriggio l’inaugurazione del completamento del restauro di un tratto delle antiche mura di Lastra a Signa e della riqualificazione del giardino interno

Conclusi i lavori del primo lotto, dal 7 maggio il giardino sarà aperto al pubblico

Sarà inaugurato questo pomeriggio alla presenza del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, del sindaco Angela Bagni e di tutta la giunta comunale di Lastra a Signa l’intervento di restauro di un tratto dell’antica cinta muraria cittadina e della riqualificazione di parte del giardino interno. Presenti all’inaugurazione anche Maurizio De Vita architetto e progettista dello studio De Vita & Schulze di Firenze e Luigi Salvadori, presidente della Fondazione CR Firenze, oltre a rappresentanti dell’Agenzia del Demanio e della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti, Paesaggio per la Città Metropolitana di Firenze e per le Province di Pistoia e Prato.
In ottemperanza alle normative anti-Covid e per evitare assembramenti la cerimonia non è aperta al pubblico.
Il progetto ha previsto la riqualificazione di un tratto dell’antica cinta muraria posta a ovest del centro storico, comprendente la torre nord del complesso monumentale e di una parte del giardino interno confinante con quest’ultimo con ingresso da via dell’Arione e da via Il Prato.
“Con grande soddisfazione siamo giunti alla fine dei lavori di un progetto a cui stiamo lavorando fin dall’inizio del mio primo mandato – ha commentato il sindaco Angela Bagni-. Non si tratta solo di dare nuovamente lustro alle nostre antiche mura, realizzate nel Quattrocento come ultimo avamposto prima di Firenze e alla cui progettazione contribuì anche Filippo Brunelleschi, ma siamo di fronte al primo tassello che va a comporre la nostra idea di valorizzazione del centro storico che si completerà con l’acquisizione dell’Antico Spedale di Sant’Antonio e con la conclusione del progetto di restauro del 2° e 3° lotto delle mura, intervento che comprenderà anche Cascina Pinucci. Finalmente i nostri cittadini e i visitatori potranno ammirare in tutta la sua bellezza questa opera architettonica-monumentale, che renderà ancora più importante e ricco di fascino il nostro Comune”.
Il restauro della cortina muraria di Lastra a Signa interessata dal progetto si è ispirato a criteri della conservazione dell'esistente, con interventi volti a dare solidità strutturale e superficiale agli elementi ed alle parti che la costituiscono, senza alterare la condizione storicizzata del suo assetto. Si è quindi proceduto a salvaguardare e consolidare quanto esistente, senza operare con ricostruzioni non originali. E' stato effettuato un importante intervento strutturale sulla torre nord, interessata da crolli e da lesioni, operando ricuciture del tessuto murario, il consolidamento della volta di copertura e di quella intermedia, irrigidimenti strutturali con tecniche di nuova generazione (rinforzi con reti fibre in acciaio e basalto, ancoraggi con barre di acciaio, inserimento di diatoni artificiali a espansione). Per quanto riguarda le mura si è provveduto alla ripulitura, alla stuccatura e al consolidamento delle porzioni di voltine in mattoni rimaste, procedendo sulla sommità a ricoprire il sacco di riempimento incongruo che era rimasto a vista, a causa del parziale crollo dei beccatelli, con una lisciatura in calce.
Per ciò che concerne la riqualificazione del giardino interno, l'intervento ha avuto come obiettivo quello di recuperare un’area posta nel centro storico e delimitata dalle mura brunelleschiane, connotata da forte valenza storica e architettonica, eppure fino ad oggi emarginata dalla vita cittadina e caratterizzata da condizioni di degrado, da abbandono e da usi incongrui succedutisi nel tempo. Proprio con l'obiettivo della valorizzazione e del maggior utilizzo da parte della collettività è stato realizzato un camminamento che consentirà l'accessibilità e la percorrenza anche a disabili ed ipo-abili, con un percorso che da via dell'Arione si snoda lungo il perimetro esterno delle costruzioni esistenti; sono state inserite panchine e corpi illuminanti, oltre a tre nuove alberature (melo da fiore).
I lavori hanno riguardato il 1° lotto del progetto, redatto dallo studio De Vita & Schulze di Firenze, e finanziato per 191.000 euro da risorse provenienti dalla casse comunali, da 109.000 euro dal bando Spazi attivi della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e da 87.000 euro del bando Città Murate della Regione Toscana.
Il progetto complessivo pensato dall’amministrazione comunale prevede anche un 2° e 3 ° lotto dei lavori che riguarderanno il restante tratto delle mura e del giardino e Cascina Pinucci, un antico edificio, o torre d’angolo, inglobato nel complesso monumentale.

Cenni storici

Gli ultimi saccheggi perpetrati da Gian Galeazzo Visconti nel 1397, convinsero la Repubblica fiorentina a intervenire fortificando il borgo di Lastra, ubicato in posizione strategica all'intersezione di più rotte commerciali, e quello di Malmantile. I lavori, in parte diretti da Filippo Brunelleschi, non terminarono prima del 1426.
Le mura di Lastra presentano un impianto a forma di quadrato irregolare, quasi completamente edificato in piano. La cinta difensiva racchiude una superficie di circa 4 ettari attraversata da due strade: l’antica Via Pisana, da est ad ovest, che conduce dalla porta Fiorentina alla porta Pisana, e un'altra direttrice che corre da nord a sud, fino al cosiddetto "portone di Baccio".
Il perimetro murale si presenta quasi ovunque assai irregolare e composto di materiali di diverso tipo; un tempo era intervallato da dieci torri, di cui oggi ne restano visibili solo sette.
All'interno delle mura troviamo ancora oggi alcuni edifici degni di nota, come la chiesa della Misericordia, lo Spedale di Sant' Antonio, il tabernacolo del Podestà e il Palazzo del Podestà.

mparrini - 06/05/2021

Riparte con il film Nomadland la programmazione cinematografica del Teatro delle Arti

Spettacoli il 7, 8 e 9 maggio

Riparte con il film vincitore dell’Oscar Nomadland la stagione del Cinema Teatro delle Arti. Il primo spettacolo sarà venerdì 7 maggio alle 19.30, poi repliche sabato 8 maggio alle 19.30 e domenica 9 maggio alle 15.30 e alle 18.30. Per accedere alla sala è consigliata la prenotazione con un messaggio alla pagina Facebook del Teatro delle Arti o scrivendo alla mail pubblico@tparte.it o chiamando il numero 0558720058.
All’interno della sala tutti gli spettatori devono indossare la mascherina dall’ingresso fino all’uscita dai locali del Teatro incluso durante lo spettacolo/proiezione. Verrà inoltre misurata la temperatura corporea, che dovrà essere entro il limite di legge di 37.5 per poter accedere in sala. Per agevolare questa procedura occorrerà arrivare con qualche minuto di anticipo rispetto all’inizio dello spettacolo/proiezione. In sala sarà garantita la distanza interpersonale fra spettatori con posti alternati indipendentemente da legami coniugali.
Nomadland, per la regia di Chloé Zhao con Frances McDormand, David Strathairn, Linda May, Charlene Swankie, Derrick Janis. Trailer: dopo aver perso ogni cosa, una donna decide di vivere da nomade. Il film ha ottenuto 6 candidature e vinto 3 Premi Oscar, è stato premiato al Festival di Venezia, 4 candidature e vinto 2 Golden Globes. Nomadland, basato sull’omonimo racconto di inchiesta di Jessica Bruder, è il ritratto circolare e olistico di una nazione ma anche di un’identità femminile che si è definitivamente sganciata da tutto ciò che fa parte del vivere comune (occidentale): come un domicilio fisso, o una famiglia pronta a sedersi intorno al tavolo nel Giorno del Ringraziamento. Fern lavora sempre, si prende cura delle cose e delle persone che incontra, ma non può più trattenersi in un luogo o in una situazione affettiva. Conosce bene la differenza fra una dimora e una casa del cuore, e non si presta al ricatto della stanzialità, allontanando da sé ogni coinvolgimento permanente.

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mparrini - 05/05/2021

Piazza del Comune 17 - 50055 Lastra a Signa - FI - Numero Verde 800 882299 - Fax 055 8722946

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