Finanziamenti PNRR, Piano nazionale di ripresa e resilienza (Next generation Eu)  

Sono 5 i finanziamenti che il Comune di Lastra a Signa ha ottenuto un dall’Unione Europea attraverso risorse del Pnrr, Piano nazionale di ripresa e resilienza (Next Generation Eu).

 

Restauro e Recupero di Cascina Pinucci

Risorse ottenute: 630.000 euro

L ’intervento di restauro e recupero di Cascina Pinucci è il 3° lotto del più complessivo progetto di restauro delle antiche mura cittadine che comprende anche il recupero del 1° e 2° lotto. Il complesso è costituito da una porzione di mura di impianto rinascimentale con torrione d’angolo. Il restauro della cortina muraria di Lastra a Signa interessata dal progetto si ispira ai criteri della conservazione volta a dare solidità strutturale e superficiale agli elementi ed alle parti che la costituiscono.
Oltre al restauro delle mura e della Torre, l’intervento prevede il recupero del giardino sottostante e la realizzazione di una scala esterna in corten che consentirà il collegamento al camminamento delle mura e l’accesso alla torre che sarà così visitabile.

 

Restauro e ristrutturazione della copertura della fattoria di Villa Bellosguardo

Risorse ottenute: 340.000 euro

Il progetto di restauro e ristrutturazione della copertura della Fattoria di Villa di Bellosguardo prevede il completo rifacimento del tetto per una superficie complessiva di circa 500 mq. Con questo intervento si migliorano le caratteristiche di resistenza anche di parti non danneggiate dell’edificio, introducendo elementi che impediranno meccanismi di collasso locale, senza incrementare significativamente i carichi verticali. La nuova copertura manterrà la stessa configurazione di quella esistente, con orditura primaria e secondaria e impalcato realizzato in pianelle e materiali tipici originari. Al fine di migliorare la staticità dell’edificio nel suo complesso, verrà realizzato un cordolo perimetrale, con struttura metallica. L’intervento consentirà di mettere in sicurezza l’edificio che potrà essere restituito alla visita e fruizione da parte della cittadinanza.

 

Progetto di recupero e valorizzazione dell’Antico Spedale di Sant’Antonio

Risorse ottenute: 3.881.000 euro 

L’Antico Spedale di Sant’Antonio è un antico edificio situato nel centro storico di Lastra a Signa risalente al 1400.

Deve la sua realizzazione ai Consoli dell’Arte della Seta e negli anni è stato sede per il ricovero dei pellegrini, orfanotrofio, chiesa e teatro.

La proposta di recupero presentata dal Comune prevede la realizzazione di un luogo polifunzionale con spazi per il coworking, sale espositive, aule per la didattica e la formazione professionale (anche grazie all’accordo con l’Its Mita), per la promozione turistica del territorio con la sede dell’ufficio marketing e dell’ufficio turistico e sale per convegni. Il progetto è diviso in 4 lotti per un totale di oltre 4 milioni di euro.

Il piano di valorizzazione prevede il restauro ed il miglioramento strutturale dell’intero complesso che comprende tutto il piano terra e il piano superiore, la realizzazione delle opere impiantistiche ed edili necessarie per rendere da subito l’edificio adeguato alla normativa vigente, una nuova apertura coperta da pensilina direttamente accessibile da piazza Garibaldi, necessaria per rendere tutte le parti dell’edificio collegate funzionalmente e in modo complementare tra di loro. Le destinazioni previste all’interno dell’edificio sono quelle a carattere museale e per la convegnistica, la formazione e promozione territoriale e turistica al piano terra e piano mezzanino e per quanto concerne il piano superiore gli spazi saranno destinati alla creazione di un polo destinato al coworking.

 

Progetto realizzazione di un nuovo locale adibito a refettorio della scuola primaria Santa Maria a Castagnolo 

Risorse ottenute: 730.000 euro 

Il progetto riguarda la realizzazione di un nuovo edificio adibito a mensa per la scuola primaria Santa Maria a Castagnolo. La mensa sarà realizzata in una parte di terreno prospicente all’edificio principale della scuola e collegato a quest’ultima tramite un percorso protetto. La superficie del nuovo locale prevista dal progetto è di 365 metri quadrati. L’intervento si rende necessario in quanto, allo stato attuale, la scuola è dotata di un locale di 190 metri quadrati complessivi (locale refezione più locale per lo sporzionamento), insufficiente per la capienza massima del plesso (26 alunni per 16 classi per un totale di 416 alunni). La realizzazione di una nuova mensa consentirà inoltre di recuperare il locale attualmente adibito a refettorio al fine di poterlo utilizzare per altre attività scolastiche.
L’edificio sarà realizzato in bioedilizia e con materiali ad alta resa energetica, saranno inoltre previste soluzioni impiantistiche legate alla produzione di energia da fonti rinnovabili (come sistemi fotovoltaico e solare termico).

 

Progetto di estensione dell’utilizzo delle piattaforme di Identità digitale (SPID e CIE) per l’accesso ai servizi on line dell’Ente

Risorse ottenute: 14.000 euro

Il progetto riguarda l’adesione dell’Ente alla piattaforma d’identità digitale CIE per implementare tale sistema di autenticazione sui portali del Comune che erogano servizi on line. Utilizzo del nuovo e più sicuro protocollo di autenticazione OpenID Connect al posto di SAML2 nelle pagine di login, sia per l’accesso tramite piattaforma SPID che tramite piattaforma CIE.